Tamponi gratis a poliziotti non vaccinati per avere il Green pass

L’iniziativa è nata a Brescia dove un camper con medici e infermieri specializzati è stato allestito fuori dalla questura come voluto dal sindacato di polizia Usip

Gli agenti di polizia non vaccinati a Brescia da oggi potranno ottenere il Green pass provvisorio grazie a un imprenditore che ha garantito tamponi gratis ai poliziotti non vaccinati. L’iniziativa è partita davanti all’ingresso della Questura dove da questa mattina è stato positizionato un camper con medici e infermieri specializzati. Il punto tamponi è stato allestito all’esterno degli uffici come voluto dal sindacato di polizia Usip, l’Unione sindacale italiana poliziotti.

I sindacati e il Green pass

L'idea è stata sostenuta dai sindacati di polizia perché l'assenza del Green pass nel campo della sicurezza rischierebbe di mettere in crisi la macchina già in crisi di organico. Ma guai a spingersi oltre, indicando gli angenti senza Green pass come "no vax". “Non siamo no vax, ma siamo per la tutela del posto di lavoro“, ha rimarcato il segretario nazionale del sindacato Daniele Possemato.

L’idea bresciana da imitare in Italia

Così è nata l’idea della postazione bresciana, prima nel suo genere in Italia. A mettere a disposizione centinaia di tamponi gratuiti è stato l’imprenditore Stefano Cervati. “Sono vaccinato e non porto avanti campagne no vax", ha sottolineato l'imprenditore per cui in questo momento bisogna permettere alle persone che si occupano della nostra sicurezza di "potersene occupare andando a lavorare“. Con il sindacato di polizia è quindi nata una sinergia.

Imprenditori al servizio della cosa pubblica

Il camper rimarrà parcheggiato fuori dalla questura di Brescia fino a Natale, permettendo a tutti i poliziotti che non avessero effettuato il vaccino di poter eseguire gratuitamente un tampone idoneo all’ottenimento del Green pass nelle 48 ore. “Così permetteremo loro di prestare servizio in totale rispetto delle norme vigenti“, ha concluso il sindacato di polizia lanciando il modello Brescia su scala nazionale.

Le reazioni politiche

Approvazione e sostegno all’iniziativa è arrivata dalle forze politiche. “Sempre più spesso il cuore di un imprenditore privato arriva prima dello stato“, ha precisato l’europarlamentare della Lega Angelo Ciocca che ha auspicato come "sarebbe bello che le istituzioni prendessero esempio, affiancando in tutta Italia il sindacato di Polizia in azioni simili a quelle di Brescia”.

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Commenti

baio57
30 Set - 17:24
@virus_rosso (14.13) Il solito commento ultra abusato nonchè super patetico.